Un monumento al momento - Sharon Hecker - Johan & Levi - Libro Johan & Levi Editore

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Un monumento al momento

Medardo Rosso e le origini della scultura contemporanea

Artista amato dagli artisti, a cominciare da Boccioni che ne elogia la carica sovversiva, Medardo Rosso (1858-1928) è autore di un’opera rivoluzionaria che non ha cessato di influenzare ogni nuova generazione di scultori. Precursore di tendenze che hanno trovato pieno sviluppo solo nel Novecento, Rosso ha avuto una fortuna postuma straordinaria, lasciando segni indelebili su artisti come Brancusi, Giacometti e Moore, ma anche su numerosi contemporanei: Fabro ha dichiarato un sostanziale debito nei suoi confronti, e Anselmo, di fronte alle sculture in cera, riconosce come la materia forgiata da Rosso vibri dall’interno, quasi avesse un cuore pulsante. 
Fin dagli esordi, Rosso si pone un obiettivo irriverente: dematerializzare la scultura monumentale, che da eterna e celebrativa si fa con lui antieroica e capace di cogliere la fugacità del momento. Rivoluzionario lo è, però, anche nel travalicare le barriere geografiche in un’epoca in cui l’arte è fortemente definita dai confini nazionali. Cresciuto all’indomani dell’Unità d’Italia e disilluso dalle mancate promesse del Risorgimento, lascia il paese nel 1889 per trasferirsi a Parigi dove trascorrerà buona parte della sua vita. Emigrato per scelta e cosmopolita per vocazione, la sua personalità indomita lo rende ostile ad appartenenze di sorta, ma ricettivo verso ogni stimolo della modernità, dai nuovi canali di comunicazione ai progressi della fotografia, che gli consentono di attingere a una varietà di fonti visive e, a sua volta, di far circolare la propria opera come mai prima. Lavorando su piccola scala, inoltre, Rosso rende la più statica e pesante delle arti un prodotto facilmente trasportabile, in linea con le strategie poco ortodosse che elabora per promuovere il proprio lavoro.
Questo saggio è il primo a collocare l’attività di Rosso in una prospettiva storica e transnazionale offrendo un’alternativa al racconto canonico sulla nascita della scultura moderna. Se da sempre si è assegnato a Rodin il ruolo di isolato ed eroico innovatore, Sharon Hecker restituisce il giusto peso a un artista che ha anticipato molte pratiche divenute oggi comuni nel vocabolario artistico globale.

Scritto da
Traduzione di
Argomenti Critica
Protagonisti
Collana Saggi d'arte
Editore Johan & Levi
Dimensioni 15,5 x 23
Pagine 320 pagine
Volume 102 immagini bn
Pubblicazione 12/2017
ISBN 9788860102010
 

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Indice testuale

Nota dell’autrice
Introduzione. Medardo Rosso: una storia delle origini
1. Per un approccio antieroico alla scultura moderna
2. Monumenti senza eroi
3. “Scultore impressionista”? L’impossibilità di classificare Rosso
4. Internazionalismo e sperimentazione
5. L’esperienza artistica della migrazione
6. La precaria prospettiva dello straniero
7. Vedere ed essere visto. Ripensare l’incontro tra artista, opera e pubblico
8. Artista itinerante. La ricerca di un riconoscimento internazionale
Postfazione
28 dic 2019
24 dic 2019
13 set 2018
2 giu 2018
1 giu 2018
1 apr 2018
15 mar 2018
1 mar 2018
21 gen 2018
Un monumento al momento
33,00
 
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