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Costruito da dio

Costruito da dio

Perché le chiese contemporanee sono brutte e i musei sono diventati le nuove cattedrali

Le chiese contemporanee assomigliano spesso a capannoni industriali, piscine, bar, autorimesse. Non hanno quasi mai la facciata, e i campanili sono un labile ricordo. All'interno sono spaesanti e asettiche come sale d’attesa e al posto della cupola c’è il soffitto che fa pensare non a Dio ma all'inquilino del piano di sopra. I rosoni sono sostituiti dai lucernai e le immagini sacre da anodine opere d’arte astratta che rimandano a una vaga spiritualità senza trascendenza; in omaggio al minimal, gli altari sembrano usciti da un catalogo Ikea. L’orrore dei nuovi edifici di culto è il pegno che la Chiesa paga alla contemporaneità: dopo il Concilio Vaticano ii, essa ha dismesso le forme della tradizione preferendo le più ardite stravaganze architettoniche o, peggio, aderendo con giubilo alla burocrazia delle commissioni urbanistiche.
Eppure sorgono ovunque nuove, magniloquenti cattedrali: sono i musei, progettati da celebrate archistar, volani di turismo e di investimenti miliardari, luoghi destinati non più a conservare le memorie bensì a fungere da packaging lussuoso dell’arte contemporanea, essi stessi opere d’arte, icone, luoghi dove sperimentare la cultura che si fa religione. Frotte di fedeli partono in pellegrinaggio: come un tempo verso Chartres ora vanno al Guggenheim di Bilbao o alla Tate Modern di Londra per adorare gli idoli e le reliquie della contemporaneità.
In modo divertente e divertito, Angelo Crespi passa in rassegna le brutte chiese mettendole in relazione con la disciplina della Conferenza episcopale italiana che offre agli architetti un comico manualetto frutto non della fede, ma di una sorta di moralismo pauperistico postconciliare; dall'altro lato, si scaglia contro i progetti dei musei decostruzionisti, enormi astronavi aliene in vetro, ferro e cemento, che determinano sempre più spesso il paesaggio delle città, divertimentifici e fabbriche di senso e di consenso.
Scritto da
Collana non solo Saggi
Editore Johan & Levi
Formato - Pdf
Protezione Social DRM
Pagine 140
Peso file 1.99 MB
Pubblicazione 2018
ISBN 9788860102669
 

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Indice del libro

Copertina pag. 1
Il libro pag. 2
L'autore pag. 2
Colophon pag. 4
Frontespizio pag. 5
Sommario pag. 7
Prologo. La chiesa più brutta del mondo pag. 9
Parte Prima pag. 13
Il tempo (finito) delle cattedrali pag. 15
Le “credenze” della cei pag. 19
Le idee di (san) Carlo Borromeo e le pausearchitettoniche della cei pag. 27
Da Le Corbusier all’Expo, passandoper Kandinsky pag. 37
Le chiese aspirapolvere, piscine, frigoriferi pag. 45
Le cupole e i lucernai, le cripte e le reliquie,i salmi e il pop pag. 57
Dalla Yale Box alla Yale Church, scatolesu scatole pag. 61
Parte Seconda pag. 67
Il tempo delle nuove cattedrali pag. 69
Missionari in partibus infidelium pag. 75
La secolarizzazione della religione e poi dell’arte pag. 81
Digressione sul white cube: la scatola magica pag. 87
Gli shopping mall di una nuova religione pag. 93
Divertimentificio, brunch e apericene pag. 97
Nella splendida cornice del maxxi pag. 103
La fotogenia delle icone del decostruzionismo pag. 109
I decon, l’ostentazione e l’isola della felicità pag. 115
Per un’immaginifica tassonomia museale pag. 123
Epilogo. La discesa agli inferi pag. 131
Bibliografia pag. 135
Retro di copertina pag. 138
Costruito da dio
5,99

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