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NICHOLAS MIRZOEFF. COME VEDERE IL MONDO

6 giu 2017

Con l’avvento dei nuovi media il nostro modo di guardare il mondo è cambiato: non più un tutt’uno, com’era per la famosa foto analogica (Blue Marble) scattata dallo spazio da uno degli astronauti di Apollo 17 nel 1972, ma un montaggio di diversi frammenti o punti di vista digitali presi dai satelliti, che ricompongono un’immagine della terra precisa nei dettagli, ma di fatto sfalsata, perché non più legata a un unico luogo e tempo. Come possiamo allora imparare a ri-guardare il mondo, che non solo è cambiato radicalmente nel giro di pochi decenni ma continua a mutare con sempre maggiore velocità sotto i nostri occhi? Lo strumento che abbiamo a disposizione è la cultura visuale, che ci aiuta a capire il cambiamento in un mondo troppo grande da vedere ma indispensabile da immaginare.

Lo stile immediato e coinvolgente, la struttura chiara e il linguaggio accessibile fanno di questo saggio un compendio di teoria dell’immagine adatto a un pubblico ampio, non solo di specialisti e studenti, con un interessante spostamento o allargamento di prospettiva dalla cultura visuale all’attivismo visuale come forme di conoscenza e cambiamento del mondo attraverso le immagini. Un testo che riguarda il nostro quotidiano modo di vedere e di relazionarci con i nuovi media. Molti e interessanti, inoltre, i riferimenti alla cultura contemporanea in una prospettiva storica, che abbraccia diverse discipline e contesti.

 

Autore: Nicholas Mirzoeff

Collana: Parole e immagini

ISBN: 978-88-6010-183-9

Pagine: 224

Prezzo: 23,00 €

Che il potere delle immagini sia cresciuto a dismisura è sotto gli occhi di tutti. Con l’avvento dei nuovi media, la loro produzione è cresciuta vertiginosamente e la loro circolazione è così pervasiva da scandire ogni momento della nostra vita. Solo negli Stati Uniti ogni due minuti vengono scattate più fotografie di quante se ne siano realizzate nell’intero XIX secolo, e ogni mese vengono caricati sul web novantatré milioni di selfie, per non parlare dei milioni di nuovi video postati quotidianamente sui social. Il mondo di oggi, sempre più giovane, urbanizzato, connesso e surriscaldato, ci appare inevitabilmente ridotto in frantumi. L’immagine stessa della Terra – non più quella compatta sfera di marmo blu immortalata nel 1972 dallo scatto analogico degli astronauti dell’Apollo 17 – ci viene presentata attraverso un mosaico di foto satellitari che ne ricompongono una forma molto fedele nei dettagli ma di fatto “virtuale”, perché non più legata a un unico luogo e tempo. Come possiamo allora reimparare a guardare un mondo che innovazioni tecnologiche, sconvolgimenti climatici e politici hanno trasformato radicalmente nel giro di pochi decenni, e che continua a mutare sotto i nostri occhi a una velocità insostenibile?Nicholas Mirzoeff esplora il modo in cui diamo forma alle immagini e come queste, a loro volta, plasmino la nostra esistenza, scatenando profondi cambiamenti politici e sociali. Nel farlo, l’autore distilla un vasto repertorio di scritti teorici – da John Berger a Walter Benjamin, da Michel Foucault a Gilles Deleuze – ed esamina in una prospettiva storica numerosi fenomeni della cultura contemporanea, muovendosi tra diverse discipline e contesti geografici. Dal selfie, una forma di autoritratto non più appannaggio esclusivo delle élite ma strumento con cui la maggioranza globale dialoga con se stessa, ai droni, che hanno sostituito i generali nell’arte di visualizzare la guerra, Come vedere il mondo è una mappa essenziale per orientarsi nel mare di immagini in cui siamo immersi.
Scopri

Come vedere il mondo

Un'introduzione alle immagini: dall’autoritratto al selfie, dalle mappe ai film (e altro ancora)

Nicholas Mirzoeff

editore: Johan & Levi

pagine: 220 pagine

Che il potere delle immagini sia cresciuto a dismisura è sotto gli occhi di tutti. Con l’avvento dei nuovi media, la loro produzione è cresciuta vertiginosamente e la loro circolazione è così pervasiva da scandire ogni momento della nostra vita. Solo negli Stati Uniti ogni due minuti vengono scattate più fotografie di quante se ne siano real
23,00

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