DARK SIDE OF THE BOOM
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DARK SIDE OF THE BOOM

2 apr 2019
DARK SIDE OF THE BOOM

Le aste di arte moderna e contemporanea degli ultimi anni hanno registrato così tanti record che ormai anche i musei più ricchi e autorevoli non possono più competere con gli eccessi di un mercato che sembra essere fuori controllo ma che, in realtà, è fin troppo controllato, come spiega lucidamente Georgina Adam. Il suo ultimo libro è una miniera di informazioni aggiornate e di primissima mano, una lettura fondamentale per chiunque voglia scoprire i meccanismi corrotti del mercato dell'arte.

Ogni capitolo prende in esame in modo esaustivo argomenti attuali e complessi che l'autrice rende accessibili e godibili per un pubblico di addetti ai lavori e non. In che modo, per esempio, il mercato è stato in grado di incrementare l'offerta per potere soddisfare la nuova e massiccia domanda che giunge dalla Russia e dall'America Latina, ma soprattutto dalla Cina e dall'Estremo Oriente? Come si stabilisce il prezzo di un'opera d’arte? Quali problematiche ruotano attorno alle autenticazioni? Com'è possibile che in un mondo iperglobalizzato circolino ancora i falsi? L'arte può essere davvero un buon investimento? Che danni può fare la speculazione, e dove si nascondono le zone oscure del mercato, tra manipolazioni varie, elusione ed evasione fiscale, riciclaggio di denaro sporco, beni rubati e conservati in porti franchi disposti a chiudere più di un occhio?

 

Autore: Georgina Adam

Collana: Non solo saggi

ISBN: 978-88-6010-219-5

Pagine: 256

Prezzo: 23,00 €

Dark Side of the Boom - Controversie, intrighi, scandali nel mercato dell'arte
Dal 2005 il mercato dell’arte ha quasi raddoppiato il proprio volume d’affari, arrivando a superare i 60 miliardi di dollari all’anno: le fiere e gli eventi sono proliferati come grattacieli, le aste spuntano cifre da capogiro e la domanda di opere d’arte è aumentata in modo esponenziale. Eppure questa singolare corsa all’oro ci racconta solo una parte della storia. A ben guardare, dietro ai vernissage patinati in musei e gallerie, dietro ai record sfavillanti e ai balletti di poltrone da Christie’s e Sotheby’s, si nasconde un lato oscuro: l’eredità di questo boom è il rapido aumento della concentrazione del potere nelle mani di pochi mega attori capaci da soli di determinare il prezzo – e dunque il valore – delle opere. E le implicazioni sono innumerevoli: gli artisti brandizzati come fossero merci, la pratica sempre più frequente di trattare l’arte come un investimento tout court, l’incremento delle truffe e della circolazione di falsi, la tentazione di eludere o falsare gli obblighi fiscali, i cambiamenti nel modo di produzione e di vendita delle opere.Negli ultimi anni Georgina Adam, arguta penna delle più importanti riviste del settore, è andata collezionando interviste, dichiarazioni e testimonianze dei nomi di punta del sistema dell’arte, battendo le trame più losche e i retroscena più scandalosi di un mercato spesso opaco e senz’altro poco regolamentato. Oltre che sulle ormai famigerate aste di Picasso, Jeff Koons e Damien Hirst, ci illumina con ironia discreta anche sulle abitudini finanziarie di magnati del lusso e nouveaux riches orientali, e, con il suo sguardo da vera e propria insider, ripercorre gli intrighi e le vicende giudiziarie più incredibili del mercato dell’arte. Dove, come da copione, non è mai tutto oro quello che luccica.
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Dark Side of the Boom

Controversie, intrighi, scandali nel mercato dell'arte

Georgina Adam

pagine: 254 pagine

Dal 2005 il mercato dell’arte ha quasi raddoppiato il proprio volume d’affari, arrivando a superare i 60 miliardi di dollari all’anno: le fiere e gli eventi sono proliferati come grattacieli, le aste spuntano cifre da capogiro e la domanda di opere d’arte è aumentata in modo esponenziale. Eppure questa singolare corsa all’oro ci racconta
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