Scheda libro

News

il punto
Jean-Jacques Lebel

Elogio di “Funny Guy” Picabia, inventore della Pop Art

  • ISBN: 978-88-6010-112-9
  • Anno: 2014
  • Pagine: 52
  • Formato: 12 x 18 cm
  • Illustrazioni: 15 b/n
  • Prezzo: 8,00 €

Elogio di “Funny Guy” Picabia, inventore della Pop Art prende spunto dal ritrovamento postumo di un corpus di dodici disegni di Francis Picabia risalenti al 1923 realizzati a inchiostro su carta per illustrare le copertine della rivista Littérature, fondata e diretta da André Breton. Per questi disegni, rimasti inediti, Picabia si appropria delle immagini pubblicitarie di una rivista o della brochure di un grande magazzino, le copia e fornisce nome e prezzo esatto di vendita di ciascun articolo. Semplice materiale pubblicitario su cui Picabia appone le proprie iniziali, per ironizzare forse sulla sua scarsa capacità di vendersi e forse anche per sdrammatizzare l’insuccesso della sua mostra alla galleria Dalmau di Barcellona, di cui Breton fu testimone. Essi rappresentano una svolta stilistica e tematica rispetto ai progetti realizzati fino a quel momento dall’artista. Picabia usa per la prima volta una strategia commerciale come strategia di sovversione artistica; eleva cioè la volgare propaganda commerciale a opera d’arte. Così facendo inventa la Pop Art e diventa precursore di Warhol, Lichtenstein e Rosenquist.

In questo testo Lebel ricostruisce il contesto e le circostanze in cui furono realizzati i disegni. Gli anni 1922-23 sono quelli dell’implosione del movimento Dada e del suo slittamento nel Surrealismo, dell’esperienza della rivista Littérature (terreno di confronto e scontro per gli artisti e scrittori coinvolti), dell’amicizia e collaborazione tra Picabia e Breton, di un viaggio in macchina per Barcellona in occasione della mostra alla galleria Dalmau, preceduta da una conferenza all’Ateneu barcelonés.

Non è un testo per specialisti e pur trattando una parte molto specifica e poco conosciuta della produzione debordante e caleidoscopica di Picabia, l’autore riesce a introdurre anche un lettore generico all’universo di questo artista e al contesto in cui operò. Lebel non è un detrattore della Pop Art americana: Warhol e gli altri artisti pop non avevano mai visto i disegni di Picabia che all’epoca non erano ancora stati ritrovati. Il testo quindi non vuole in nessun modo insinuare che gli americani abbiano “rubato” l’idea a Picabia.

Corredano il testo una lettera inedita di Picabia a Breton, data 1923, e un disegno dello stesso anno, sempre inedito, che accompagnava la lettera.

 

  • Note sull'autore
  • Sommario
  • Approfondimenti

Jean-Jacques Lebel, nato a Parigi nel 1936, è artista ma anche scrittore, organizzatore di manifestazioni politico-culturali e “agitatore ispirato” fin dal maggio del 1968. Le sue opere sono state esposte in molti  musei europei, fra cui il MAMCO di Ginevra, il Centre Pompidou di Metz e la Maison Rouge di Parigi. Su Francis Picabia ha curato tre mostre: all’IVAM di Valencia, alla Fondazione Tàpies di Barcellona e al Centre Pompidou di Parigi. Questo volume si basa sul ritrovamento di documenti autografi inediti mandati da Picabia a Breton che mettono in crisi il dogma della nascita della Pop Art.

Elogio di “Funny Guy” Picabia, inventore della Pop Art


Nota sull’autore

Leggi anche

News