Scheda libro

News

Biografie
Stéphanie de Saint Marc

Nadar

Un bohémien introverso

  • ISBN: 978-88-6010-108-2
  • Anno: 2014
  • Pagine: 300
  • Formato: 15,5 x 23
  • Illustrazioni: 41 b/n
  • Prezzo: 30,00 €

L’eccentrico Baudelaire con l’estroso fiocco nero annodato sulla camicia immacolata, lo sguardo fiero e inflessibile di Victor Hugo da vecchio o il fascino magnetico di Sarah Bernhardt, ancora ventenne. Difficile non conoscere i ritratti fotografici di Félix Tournachon, in arte Nadar, abile come nessun altro nel cogliere la “sembianza intima” dei suoi contemporanei nella Parigi della seconda metà dell’Ottocento.
Nato sotto la Restaurazione e uscito di scena alla vigilia della Grande Guerra, Nadar visse quasi un secolo da personaggio pubblico di primo piano. In questa biografia Stéphanie de Saint Marc ci svela gli altri volti del grande fotografo, incarnazione di un “paradosso vitale dalle mille sfumature”: i turbolenti esordi che spiazzarono l’opinione pubblica con le prime, pioneristiche vignette, contribuendo alla nascita della petite presse, la futura stampa scandalistica; i “colpi di testa”, come quel mattino di marzo del 1848 in cui mollò tutto e, a piedi, partì con l’esercito francese alla volta della Polonia per liberarla dall’invasore russo; l’insaziabile spirito d’avventura che lo portò prima in cielo, a fotografare le nuvole a bordo di un pallone aerostatico, e poi giù nelle viscere della terra, a immortalare le catacombe di Parigi utilizzando una sorta di flash ante litteram; il carattere goliardico di un artista chiacchierato «che in cinque minuti passava al tu e aveva ottomila amici», ma al contempo introverso, incapace di avere rapporti equilibrati con le persone a lui più care.
«Toro per la forza, pesce per la liquida duttilità con cui si insinuava ovunque, malizioso come una scimmia, uccello capace di conquistare l’aria e infine cervo per la sua indipendenza altera»: Nadar è stato tutte queste cose insieme, osservatore e interprete di una modernità che gli deve molto più di quanto creda.

  • Note sull'autore
  • Sommario
  • Rassegna stampa
  • Approfondimenti

Stéphanie de Saint Marc, nata nel 1969, ha studiato giurisprudenza e insegnato all’Université Panthéon-Assas (Paris ii). Collabora regolarmente con Le Monde des Livres. Appassionata di fotografia delle origini, e in particolare di Nadar, questa biografia è il suo primo libro.

Introduzione


Prima parte
Nascita di un bohémien. 1820-1854
Sulle tracce di Félix Tournachon
L’ingresso nel giornalismo
La stampa popolare
L’invenzione di uno pseudonimo
Migliaia di amici
I romanzetti per la stampa popolare
Nadar caricaturista
Il periplo polacco
Dallo scritto all’immagine
La caricatura, via d’accesso al ritratto


Seconda parte
La rivelazione fotografica. 1854-1860
Dal disegno satirico alla camera oscura
I primi passi dietro l’obiettivo
Nadar si sposa!
Rogne fratricide
Guerra di paternità
Alla ricerca della “somiglianza intima”
L’arte del ritratto di Nadar
Al 113 di rue Saint-Lazare
L’esperienza fotografica
Una ricerca identitaria
Lo svelamento delle apparenze

Terza parte
Le grandi esplorazioni. 1860-1870
Nell’atelier di boulevard des Capucines
Verso una produzione industriale
Un fotografo dai grandi slanci
Le avventure in pallone
Imprese mastodontiche
Fantasie aeree
I palloni dell’assedio
Nadar politico, Nadar “il rosso”
Le idee socialiste
Azioni e gesti sensazionali


Quarta parte
Ascese e declini. 1871-1910
L’epoca di rue d’Anjou
Dalla rovina alla prosperità
Conflitti e decadenza
A Marsiglia
L’ultimo atelier del fotografo
Le Memorie impossibili
Lo specchio della posterità

Leggi anche

News