Scheda libro

News

il punto
Ando Gilardi

La stupidità fotografica

  • ISBN: 978-88-6010-105-1
  • Anno: 2013
  • Pagine: 108
  • Formato: 12 x 18 cm
  • Illustrazioni: 30 b/n
  • Prezzo: 10,00 €

Ando Gilardi è considerato il più irriverente fotografo e studioso che l’Italia abbia prodotto negli ultimi cento anni. Autore di libri cult sulla fotografia e personaggio eclettico, con questo breve saggio in forma di dialogo Gilardi fa un’incursione dispettosa e divertita sul concetto di stupidità in chiave fotografica, partendo dalle famose leggi sulla stupidità dell’economista Carlo M. Cipolla. Il testo è corredato da una trentina di immagini di fotografia popolare ottocentesca sul tema della stupidità tratte dall’enorme archivio fotografico della Fototeca Storica Nazionale da lui fondata.

  • Note sull'autore
  • Sommario
  • Rassegna stampa

Ando Gilardi è stato il pioniere degli studi italiani sulla fotografia e il fondatore della Fototeca storica nazionale. Ha lavorato a lungo come giornalista e fotoreporter. È stato per alcuni anni direttore tecnico di “Popular Photography Italiana” e tra i fondatori e condirettori di “Photo 13”. È autore di numerosi saggi e articoli: Storia sociale della fotografia (2000); Storia della fotografia pornografica (2002); Wanted! Storia, tecnica ed estetica della fotografia criminale, segnaletica e giudiziaria (2003); Meglio ladro che fotografo. Tutto quello che dovreste sapere sulla fotografia ma preferirete non aver mai saputo (2007) e Lo specchio della memoria. Fotografia spontanea dalla Shoah a YouTube (2008). È scomparso nel 2012.

Prefazione

Capitolo 1 I tre tipi di stupidità fotografica Esempio forte ma per ragioni didattiche Stupidità fotografica del terzo tipo La gente che crede a quello che vede

Capitolo 2 Il ritratto della stupidità La livella

Capitolo 3 L’apparecchio preferito dagli stupidi Fotografia dono divino

Capitolo 4 Tassonomia tutt’altro che stupida L’istantanea divora la fotografia

Capitolo 5 Il sommelier della fotografia è stupido

Capitolo 6 L’idiota di cui tratta Nadar Libertà è un salto nel buio o nella luce

Note

Piccola antologia gilardiana

News