Scheda libro

News

Biografie
Enrico Baj

Automitobiografia

  • ISBN: 978-88-6010-213-3
  • Anno: 2018
  • Pagine: 272
  • Formato: 15,5 x 23 cm
  • Illustrazioni: 11 colore - 66 bn
  • Prezzo: 23,00 €

Marcel e Suzanne Duchamp, Octavio Paz e Edoardo Sanguineti, Breton e Man Ray, de Chirico e la duchessa di Beaufort sono solo alcuni dei personaggi che compongono la fauna di questo racconto erudito e sagace, a tratti esplosivo, lontano da qualsiasi convenzione autobiografica. Procedendo a ritroso dal 1983, anno in cui viene pubblicata, al 1924, anno di nascita dell’autore, Automitobiografia si configura come un viaggio iperbolico che risale la corrente degli eventi. Un viaggio che ci immerge fin dalle prime pagine nella coeva cultura visiva e che sembra rispondere, attraverso il suo percorso, alle tendenze allora in atto dell’arte “colta” e del citazionismo. Esperienze ben note a Baj, già abile artefice, fin dagli anni sessanta, di rifacimenti ludici delle opere dei grandi maestri, come il ciclo Chez Picasso o composizioni come La cravatta di Jackson Pollock e la Vendetta della Gioconda. Una vocazione che anche nei lavori successivi lo porterà a redimere ‒ insieme a un repertorio di icone, temi e stilemi del passato ‒ uno sgargiante armamentario di brocantes, medaglie, passamanerie, lustrini, scampoli damascati, coccarde e ogni genere di paccottiglia che affolla il suo studio. Questo metodo, volto al costante recupero e all’accumulo, si traduce sul piano della narrazione in un grande assemblage di ricordi, riflessioni e citazioni mutuate da artisti e intellettuali di ogni epoca e origine. A cominciare dal suo geniale mentore Alfred Jarry e dalla Patafisica, la vera “scienza”, baluardo di quell’ironia che irrora l’intero universo culturale di Baj.
Fanno capolino, accanto alle innumerevoli personalità, anche oggetti che popolano la vita quotidiana dell’artista, come la Macchina agricola, una moto Kawasaki o un semplice ascensore: splendidi congegni meccanici ed erotici capaci non solo di titillare la curiosità del lettore ma anche di puntellare le convinzioni sociali, scientifiche, filosofiche, sostenute da Baj. Il quale per anni si è battuto non solo per un rinnovamento dell’arte della pittura ma anche per un profetico ritorno alla natura contro le minacce di una tecnologia sempre più totalizzante.

  • Note sull'autore
  • Sommario
  • Rassegna stampa
  • Approfondimenti

Enrico Baj (Milano, 1924 - Vergiate, 2003), uno tra i più irriverenti e prolifici artisti italiani del XX secolo, è stato anche brillante saggista e polemista. Per tutta la sua vita ha usato l’ironia e il gusto del paradosso come «antidoto all’oppressione e alla massificazione della burocrazia, dei codici fiscali, postali, telefonici, bancomatici, internettici». Scrittore infaticabile, ha pubblicato numerosi libri, da Automitobiografia (1983) a Che cos’è la Patafisica (1994), fino ai volumi sull’arte considerata da un punto di vista creativo, culturale e sociale.

Prefazione – Enrico Baj. Un artista allo specchio di Angela Sanna 

1. Revival o l’arte del ricordo 
2. Autobiologia 
3. Le macchine del tempo: Alfred Jarry, Giorgio de Chirico, Raymond Roussel 
4. Come si va a Palazzo Reale e si diventa Imperatori 
5. Parigi-Miami-New York 
6. Primo maggio 1982 
7. Surama e la villa liberty 
8. Vita di campagna: insalata mista e Apocalisse 
9. Esperienze teatrali 
10. Nixon e Pinelli 
11. Le dame di casa Baj 
12. Dal dinamismo statico alla libido meccanica e non 
13. Il bel canto 
14. Il gusto del remake: Seurat, Pollock, Picabaj e Bacasso 
15. André Pieyre de Mandiargues e Raymond Queneau 
16. André Breton 
17. Patafisica, Giacometti e calcografia 
18. 58 rue Mathurin Régnier 
19. 1963: allegranza e fotti-fotti 
20. Arturo Schwarz, Man Ray, Marcel Duchamp 
21. I mobili, Octavio Paz, i giovani poeti 
22. L’ascensore di Giorgio Marconi 
23. Il gruppo napoletano, Farfa il futurista, Virgilio Dagnino 
24. Le modificazioni 
25. I generali 
26. Le montagne, i polacchi 
27. Contro lo stile, il punteggio dei quadri e Filippo Schettini 

28. Édouard Jaguer, riviste d’avanguardia e Mail Art 
29. Asger Jorn e cobra 
30. L’ornato e il collage: il Vinavil 
31. La banda, il Dangelo, Joe Colombo e il Movimento Nucleare 
32. Rivolta genetica o processo immunologico? 
33. 1924: Milano, Porta Vittoria 

Bibliografia essenziale 

Leggi anche

News