Scheda libro

News

Saggistica
Kirk Varnedoe

Una squisita indifferenza

Perché l'arte moderna è moderna

  • ISBN: 978-88-6010-164-8
  • Anno: 2016
  • Pagine: 220
  • Formato: 15,5 x 23 cm
  • Illustrazioni: 137 b/n
  • Prezzo: 28,00 €

Un giorno del 1823, su un campo da calcio nel Nord dell’Inghilterra, un giocatore prese il pallone tra le braccia e, con squisita indifferenza per le regole del gioco, si mise a correre: aveva inventato il rugby. È opinione diffusa che intorno al 1860 alcuni artisti abbiano inventato l’arte moderna rifiutando tutte le norme della tradizione e liberandosi da quei vincoli che, come la prospettiva, formavano il linguaggio artistico comunemente accettato e capito. Ma non andò così: Degas, van Gogh, Rodin, Gauguin e Picasso non si limitarono a sottrarsi alle regole del gioco, ma proprio come l’inventore del rugby decisero di cogliere le possibilità che si nascondevano nell’arte tradizionale per creare un gioco nuovo con un nuovo sistema di regole. Kirk Varnedoe, con questo saggio brillante per scrittura e imprescindibile per ricchezza e profondità di analisi, ci offre una panoramica della nascita e degli sviluppi dell’arte moderna, elaborando un’interpretazione originale e sotto molti aspetti rivoluzionaria.
Secondo lo studioso americano è semplicistico attribuire la nuova dimensione pittorica imboccata da Degas e van Gogh alle influenze della fotografia e della prospettiva piatta delle stampe giapponesi. Ed è altrettanto riduttivo interpretare il primitivismo di Gauguin e Picasso come un anelito romantico verso esotiche rappresentazioni di mondi lontani: la sua forza innovativa risulta invece dal libero confronto e scambio di forme che, sottratte ai loro contesti originari, danno vita a nuovi complessi di significati. L’analisi della frammentazione e serializzazione nelle sculture di Rodin si rivela una tappa fondamentale per far luce su come il percorso dell’arte astratta non riguardi soltanto una pura questione di forma. E l’improvvisa diffusione del punto di vista aereo nella pittura della Belle Époque e nelle avanguardie russe degli anni venti è uno degli strumenti che Varnedoe ci offre per capire non solo quanto sia dialettico il rapporto fra storia dell’arte e storia delle idee, ma perfino quale sia il legame che unisce le ballerine di Degas all’Espressionismo Astratto di Pollock e alle successive tendenze minimaliste.

  • Note sull'autore
  • Sommario
  • Rassegna stampa

Kirk Varnedoe (1946-2003) è stato direttore del dipartimento di pittura e scultura del Museum of Modern Art di New York. Ha insegnato Storia dell’arte nelle più importanti università americane, fra cui la Columbia University e l’Institute of Fine Arts della New York University. Ha curato l’organizzazione e i cataloghi di molte grandi mostre sull’arte moderna.

1. Introduzione

2. Vicino e lontano 

3. Frammentazione e ripetizione 

4. Primitivismo 

5. Veduta aerea: il volo della mente 

Leggi anche

News