Il volume rappresenta la prima monografia sul lavoro di Miltos Manetas. Raccoglie la produzione pittorica dell’artista realizzata nel corso degli ultimi 10 anni, dal 1997 al 2007. Il volume si presenta così come punto di riferimento per collezionisti e operatori del mondo dell’arte, che desiderino conoscere il lavoro del giovane artista. Il ricco apparato inconografico consente infatti di avere un’idea complessiva della sua produzione: grandi tele realizzate con la tecnica della pittura ad olio, con ampie campiture di colore dalle tonalità forti e accesi contrasti cromatici che confermano quanto Manetas sia un vero pittore moderno.
Miltos Manetas, giovane artista greco, che vive tra Los Angeles e Londra, si è affermato nel panorama artistico contemporaneo per l’esclusività dei soggetti rappresentati nelle sue opere. È un pittore della vita contemporanea: dipinge joystick, computer, console per videogiochi, cavi (in gran quantità). Rappresenta soggetti impegnati in quelle attività che gli strumenti elettronici di consumo hanno reso possibili, come per esempio giocare al computer. Non rappresenta mai però il gioco o l’immagine che il soggetto sta guardando. È interessato alle relazione uomo-computer. La società informatica, diventa così il fulcro delle sue opere e Manetas si propone come un vero e proprio “pittore della vita informatica”, caratteristica di per sé notevole e stupefacente, che rende l’artista unico nel suo genere.
Lev Manovich è professore presso il Visual Art Department della University of California. Tiene corsi sulla storia e teoria dell'arte digitale.
Franck Gautherot è co-fondatore di Le Consortium, Contemporary Art Center, a Dijon, co-curatore della 7° Biennale di Lione nel 2003 e della Biennale di Valencia nel 2005.

