il catalogo - Elenco generale:
Sfogliature. Scoop nascosti nei classici
  • AUTORE: Siegmund Ginzberg
  • COLLANA: Saggistica d'arte e cultura
  • ANNO: 2006
  • LINGUA: Italiano
  • ISBN: 88-6010-013-5
  • P.V.P.: 23,00 €
  • Formato: 15 x 21 cm
  • Pagine: 388

Il libro

Sfogliature di Siegmund Ginzberg, con prefazione di Philippe Daverio, è un’originale rilettura dei classici della letteratura mondiale alla luce dell’attualità.
Cervantes, Tolstoj, Rabelais, Omero, Tucidide, Tacito, Goya, Goethe, Marlowe, Spies, Melville, Hawthorne, Musil, Thomas Mann, Arthur Miller, Dostoevskij, Gogol, Voltaire e Conrad dicono la loro sugli argomenti su cui ci si confronta nei dibattiti di oggi, spesso con argomenti di sorprendente e intrigante freschezza, anche a secoli o millenni di distanza.
Sfogliature  è un invito alla lettura e rilettura di capolavori molto citati, non sempre letti, che hanno in comune la capacità di saper trasmettere qualcosa di nuovo, sempre diverso, spesso in contraddizione con quel che ci avevano lasciato alla lettura precedente e anche con sé stessi, a seconda del momento e del lettore.

L'autore

Siegmund Ginzberg è nato a Istanbul nel 1948, da madre ebrea sefardita e padre eshkenazita, immigrati a Milano negli anni cinquanta. I nonni erano sudditi dell’impero turco ottomano. Dopo gli studi di filosofia, Ginzberg ha intrapreso l’attività di giornalista che lo ha portato, come inviato e corrispondente, in Iran, Cina, India, Giappone, Corea del Nord e del Sud, in quasi tutti gli altri paesi asiatici, a New York, Washington e Parigi. Nei suoi traslochi ha più volte fatto il giro del mondo portandosi dietro una biblioteca più adatta ad una vita stanziale, con solide radici. Attualmente vive a Roma dove collabora con l’Unità e Il Foglio.

Dalla copertina

«Il concetto di classico è migrato altrove, fra i libri, dove sopravvive, a dire il vero, egregiamente e dove prospera secondo gli umori delle diverse epoche. Quando si è molto romantici torna forse meno utile, poiché gran parte delle energie letterarie, esistenziali e politiche sono rivolte all’azione. Quando si è più inclini alle incertezze prende vigore maggiore. E la nostra è un’epoca poco certa dove il conforto dei classici torna utile. È questo il percorso che Ginzberg offre di sabato sulle pagine frugali del Foglio a chi ha voglia di riflettere. Parte egli da un dettaglio della cronaca recente e tenta con abilità da retore dell’epoca imperiale di trovare non la citazione (lo fanno in molti con un buon dizionario) ma il modello classico che su quel dato contingente getta la luce del pensiero di sempre, o meglio d’una certezza che la sanzione della storia ha dato all’opera di riferimento. E a un tratto la nostra quotidianità, che spesso reputiamo in modo non del tutto illegittimo essere fra le più sciocche della storia dell’umanità, ebbene questa quotidianità replicata ossessivamente dalla carta e dall’etere entra in un epos carico di echi. Prende dignità di storia per il fatto solo di poter essere paragonata a ciò che storia è diventato, e quindi classico.»

(Dalla prefazione di Philippe Daverio)

Sommario

Nota dell’editore

Prefazione

L’altro Osama
Il Kitab al-I‘itibar, l’autobiografia “per esempi” di Usâmah Ibn-Munqidh

Guerre preventive di Assurbanipal
Iscrizioni reali assire di cinque millenni fa

Sancho che non è fanatico
Miguel de Cervantes Saavedra, Don Chisciotte

Napoleone à la guerre per la sicurezza di tutti
Lev Tolstoj, Guerra e pace; Francisco Goya, I disastri della guerra

Gli eroi massacratori di Omero
Iliade. La guerra senza buoni e cattivi

Perché Dio lascia fare del male ai bambini
Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov

Il giallo dei dieci marescialli cinesi
Da Mao a Hu Jintao: cinquant’anni di misteri letti attraverso il destino dei dieci marescialli

Imbroglioni redentori
Herman Melville, L’uomo di fiducia

La risicata rielezione di Lincoln
Un “presidente di guerra” repubblicano
si gioca la rielezione e stravince

Opposti fondamentalismi nel DNA Usa
Nathaniel Hawthorne, L’albero di maggio

Europa incantata in decomposizione
Thomas Mann, La montagna incantata

Cristianissimi terroristi della steppa
Nikolaj Gogol’, Taras Bul’ba

Il tramonto di un continente senza qualità
Robert Musil, L’uomo senza qualità

Catastrofiche scemenze catastrofiste
Voltaire, Candido, ovvero l’ottimismo

Cacciatori di mostri
Beowulf

La stanchezza del commesso viaggiatore
Arthur Miller, Morte di un commesso viaggiatore

Scorpacciata di assaggi: antipasti
François Rabelais, Gargantua e Pantagruele

Scorpacciata di assaggi: vivande
François Rabelais, Gargantua e Pantagruele

Doctor Pericles and Mister Tucidide
Le Storie di Tucidide

I relativismi del senatore Tacito
Publio Cornelio Tacito, Annali, Storie, Vita di Agricola

Splendori e miserie del mito faustiano
I Faust di Spies, Marlowe e Goethe

Vizi pubblici, virtù private del santo guaritore
La storia di Grigorij Rasputin

Cuore di tenebra a Londra
Joseph Conrad, L’agente segreto

L’America di Kublai Khan
Marco Polo, Il Milione

Le TV di Augusto
Secondo lui medesimo (Res Gestae) e Svetonio

L’abisso delle banlieues
Jack London, Il tallone di ferro
Il talk show infinito
Gustave Flaubert, Bouvard e Pécuchet